
"Immaginare, creare, innovare": sono le tre parole chiave, slogan della campagna mediatica dell'Anno europeo della creatività e dell'innovazione, iniziativa lanciata dalla Commissione europea che impegnerà nei prossimi dodici mesi i 27 paesi membri dell'UE.
L'Anno UE è stato lanciato ufficialmente il 7 gennaio a Praga nel corso di una cerimonia presieduta dal primo ministro della Repubblica Ceca e Presidente di turno del Consiglio dell'UE, Mirek Topolánek e dal Presidente della Commissione UE, José Manuel Barroso. Erano presenti anche gli "ambasciatori" dell'Anno, personalità europee come l'inventore tedesco Karlheinz Brandenburg, il ricercatore francese Dominique Langevin, il creatore ungherese Erno Rubik e il regista rumeno Radu Mihaileanu che si presteranno a fare da ambasciatori dell'iniziativa nei rispettivi paesi.
Ogni anno l'Unione Europea sceglie un tema per una campagna di sensibilizzazione su un argomento specifico: il 2009 è dedicato all'approfondimento di tematiche non più procrastinabili se si vuole vincere la crisi finanziaria e realizzare il pacchetto di interventi contro i cambiamenti climatici.
"La creatività e la capacità di innovare sono qualità umane fondamentali - spiega Jan Figel, Commissario europeo all'Istruzione - Esse albergano in ognuno di noi e ad esse ricorriamo in numerose situazioni e occasioni, consapevolmente e non".
L'Anno UE 2009 si presenta come un'iniziativa che mira ad accrescere l'importanza della creatività e dell'innovazione come competenze chiave per uno sviluppo personale, sociale ed economico, e a supportare l'Unione Europea di fronte alle sfide della globalizzazione. "Vorrei far sì che i cittadini europei comprendano che promuovendo i talenti umani e la capacità umana di innovare - ha concluso Figel - si può dar vita a un'Europa migliore e aiutarla a sviluppare tutto il suo potenziale sia economico che sociale".
L'iniziativa si pone l'obiettivo di "promuovere approcci creativi in diversi settori delle attività umane" perché "l'Europa non può reagire alla crisi riducendo gli investimenti nell'innovazione". In particolare verranno organizzate in tutti gli Stati membri campagne e dibattiti pubblici, conferenze, progetti e mostre per favorire riflessioni e scambi di idee sul tema dell'innovazione e dello sviluppo delle potenzialità europee. "L'anno europeo - sostiene Figel - è un'iniziativa trasversale che coinvolge una grande quantità di aree. Oltre alla cultura e all'educazione, coinvolge l'impresa, la ricerca, le politiche sociale e lavorative, energia, trasporti, ambiente e informazione".
Sul sito internet dell'Anno europeo nel corso del 2009 verranno pubblicizzate le iniziative locali e nazionali.
Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Politiche Comunitarie
Per maggiori informazioni:
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/anno_eu_2009/index.html
http://www.create2009.europa.eu/